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COME SCEGLIERE LE PELLI DI FOCA?

La pelle di foca è uno degli elementi indispensabili per la pratica dello sci-alpinismo.


Si posiziona sotto i tuoi sci da sci-alpinismo e ti permette di salire in pendenza senza scivolare all’indietro. È quello che chiamiamo effetto anti-rinculo!


Une pelle di foca si compone quindi di una superficie adesiva in contatto con la soletta dello sci, di una superficie in fibra in contatto con la neve e di un sistema di tenuta che la mantiene al suo posto sotto lo sci.


Come si attacca la pelle di foca sotto lo sci?


Da diversi decenni e fino a poco tempo fa, il mezzo più affidabile per fare tenere la pelle di foca sotto la soletta dello sci era la colla, con i suoi relativi inconvenienti.

Da poco e con lo sviluppo dello sci-alpinismo, i produttori hanno sviluppato nuove pelli di foca chiamate autoadesive. Queste ultime non aderiscono più alla soletta grazie a una colla ma grazie a un nuovissimo processo rivoluzionario!

Pelli di foca a colla o pelli autoadesive, tocca te a scegliere!

1 - Le pelli di foca a colla


Si tratta del processo tradizionale, le pelli incollate hanno ampiamente fatto le loro prove da numerosissimi anni in sci-alpinismo. La superficie della pelle in contatto con la soletta dello sci è semplicemente spalmata di colla per garantire una buona tenuta.

Come contropartita, questo processo possiede vari inconvenienti come la necessità di rincollare le sue pelli per conservare una tenuta efficace e l’obbligo di sistemare le pelli su una rete speciale una volta arrivato in cima per evitare che le pelli si attacchino tra di loro. Non parliamo neanche del piacere di avere della colla sulle mani durante le operazioni di incollaggio e di rimozione della pelle!

pelli di foca a colla

2 - Le pelli senza colla (o autoadesive)


Per rimediare a questi inconvenienti relativi alle pelli a colla tradizionali, i produttori come Gecko hanno sviluppato delle pelli autoadesive rivoluzionarie. Queste pelli senza colla funzionano sul principio della ventosa molecolare. Che siano in acrilico o in silicone, non contengono nessuna colla in senso stretto.

Il loro utilizzo e la loro manutenzione sono molto più facili, perché le pelli senza colla non necessitano di nessun incollaggio supplementare, non sporcano le mani, si sistemano facilmente in uno zaino o piegate su loro stesse in una giacca. Possono anche essere lavate con l’acqua tiepida dopo un’uscita per togliere l’eventuale sporcizia. Più care rispetto alle pelli storiche a colla, le pelli autoadesive piacciono sempre di più ai praticanti grazie al loro aspetto pratico.
pelli senza colla

Quali sono le fibre utilizzate per le pelli di foca?


Se all’epoca lo sci-alpinismo utilizzava vere pelli di animali, a pelo corto e duro (pelli di foca o di alce, principalmente), non è più il caso al giorno d’oggi. Le pelli di foca moderne sono sempre più fabbricate in fibre sintetiche anche se il nome « pelle di foca » è rimasto. Esistono attualmente 3 grandi famiglie di pelli di foca: le pelli 100 % mohair, le pelli 100 % sintetiche e le pelli miste che godono dei vantaggi delle due fibre. Bisogna quindi scegliere giudiziosamente il tipo di pelle in base alla pratica e alle prestazioni desiderate.

1 - Le pelli di foca in mohair

Pelli Mohair
Per la cronaca, il mohair è una lana che proviene dal vello della capra angora d’Asia. Possiede il vantaggio incomparabile di offrire una qualità di scivolamento in avanti eccezionale e un effetto anti-rinculo molto efficace. Purtroppo, le pelli 100 % mohair sono fragili, si consumano molto rapidamente e tendono ad accumulare rapidamente la neve nelle fibre, provocando una riduzione considerevole della loro efficienza e un aumento del peso. È quindi necessario procedere alla loro manutenzione regolarmente per lottare contro questo fenomeno e conservare delle prestazioni ottime. Le pelli 100 % mohair sono la scelta prediletta dai competitori.

2 - Le pelli di foca sintetiche

Pelli sintetiche
Completamente fabbricate in maniera sintetica, queste pelli sono molto resistenti ma offrono una qualità inferiore di scivolamento rispetto alle pelli 100% mohair. Le pelli sintetiche sono delle pelli di foca economiche o ultraleggere che sono destinate a degli usi molto specifici.

3 - Le pelli di foca miste: mohair + sintetico

Pelli miste
Generalmente composte di 70 % mohair e di 30 % sintetico, queste pelli di foca miste sono il compromesso ideale per godersi una buona qualità di scivolamento, un effetto anti-rinculo ottimo e una durata di vita il più lunga possibile. Le pelli di foca miste convengono sia ai praticanti occasionali che agli sci-alpinisti con una pratica regolare.

I diversi sistemi di tenuta delle pelli di foca :


Se le pelli aderiscono alla soletta dello sci grazie alla loro superficie adesiva, è tuttavia necessario mantenerle al loro posto con un sistema meccanico situato all’altezza della spatola e assecondato in certi casi da un gancio in corrispondenza della coda dello sci. Esistono quindi diversi sistemi a seconda dei costruttori: sistema di serraggio che viene a coprire la spatola, sistema a inserti che necessita di una tacca specifica sullo sci e sistema a tenditore a sgancio rapido dedicato alla gara. Per quanto riguarda l’attacco della coda, parliamo piuttosto di un tenditore Camlock ma il suo ruolo rimane secondario.

1 - Attacco con una staffa alla spatola:

La staffa, di metallo o di plastica, si aggancia sulla spatola anteriore dello sci ed evita che la pelle scivoli durante la salita. È il sistema più comune ed è anche compatibile con la maggior parte degli sci,
GECKO
Pomoca
K2

2 - Attacco con staffa sulla spatola e tenditore in coda:

Oltre alla staffa sulla spatola, un sistema camlock viene aggiunto nella parte posteriore dello sci. La pelle di foca è mantenuta a ogni estremità, e garantisce un posizionamento ottimo anche durante le lunghe salite. Questo sistema ha tuttavia l’inconveniente di rendere leggermente più pesante l’attrezzatura. Lo ritroviamo principalmente sugli sci da sci-alpinismo più larghi (con un pattino superiore a 80mm)
GECKO
Pomoca
K2

3 - Attacco con un inserto:

Riservato ad alcune marche da sci, le pelli di foca con inserti vengono fissate sulla spatola dello sci nel posto previsto a tale scopo. Questo sistema permette di guadagnare ancora qualche grammo sul materiale.
K2 insert

4 - Attacco con tenditore a sgancio rapido:

È la soluzione privilegiata dai competitori perché questo sistema permette di togliere la pelle dal davanti in qualche secondo senza togliere gli sci. Le pelli con tenditore a sgancio rapido sono tuttavia compatibili soltanto con alcune marche da sci-alpinismo quali Dynafit e Trab.


Colltex
Pelli con tenditore

In definitiva, quale pelle di foca scegliere?


Vi consigliamo di prendere in considerazione diversi fattori:

1 – le dimensioni dei tuoi sci:

Se alcuni costruttori propongono delle pelli pre-tagliate su misura per alcuni modelli di sci, le pelli sono in realtà spesso da ritagliare alla larghezza desiderata. Bisogna quindi prevedere qualche millimetro supplementare di larghezza per realizzare facilmente la formattazione. Esempio: per degli sci con un pattino di 96 mm, bisogna prevedere una pelle di foca di 100mm.

2 – la pratica dello sci-alpinismo:

- per i competitori, consigliamo una pelle a colla con un sistema di attacco gara. Per il risparmio di tempo, la scelta della fibra si farà in funzione della prova e del tipo di neve.

- per gli sci-alpinisti assidui in cerca della prestazione, è meglio puntare su una pelle a colla con un attacco anteriore e una fibra mista.

- gli sci-alpinisti occasionali in cerca di una certa prestazione avranno la scelta tra una pelle autoadesiva o una pelle a colla, e dovrebbero privilegiare un semplice attacco sulla spatola anteriore e una fibra 100 % mohair.

- per quanto riguarda gli sci-alpinisti che vogliono imparare lo sci-alpinismo, è meglio optare per delle pelli di foca senza colla (autoadesive) con attacco anteriore/posteriore e per una fibra mista mohair/sintetico.

Pelli SCOTT